Interagire con l'affresco pompeiano tracciando la direzione dello sguardo
Il nostro sguardo si sofferma sui dettagli che più ci attirano, qualsiasi sia il motivo dell’attrazione. Talvolta gli occhi seguono un percorso abbastanza standard, come nel caso delle pagine web, altre si lasciano catturare dagli elementi più grandi e colorati, come spesso accade per le vetrine dei supermercati o sulle pagine di giornale. Fatto sta che i nostri occhi rivelano – com’è noto – molto dei nostri gusti.
Sono alcune delle osservazioni alla base dell’installazione che abbiamo progettato per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, realizzata per valorizzare l’affresco pompeiano della cosiddetta Didone abbandonata (Pompei, Casa del Meleagro, I sec. d.C.) tramite la tecnologia.
La versione digitale dell’affresco in altissima definizione è proiettata in dimensioni reali, mentre una webcam osserva i visitatori che si fermano a guardare la proiezione. Grazie ad accurati algoritmi matematici, il motore d’intelligenza artificiale che abbiamo implementato interpreta le immagini riprese dalla webcam, elabora il modello 3D della testa dei visitatori e ne stima la direzione dello sguardo. Il tutto, in tempo reale. Quando lo sguardo si sofferma sui dettagli dell’affresco, viene attivato un contenuto multimediale relativo al dettaglio osservato.
Insieme agli esperti archeologi del MANN, abbiamo individuato 3 elementi fondamentali dell’affresco, corrispondenti ai 3 soggetti femminili raffigurati in primo piano. Per ognuno di essi abbiamo elaborato un contenuto multimediale. Quando lo sguardo di un visitatore si sofferma su uno dei dettagli, il software attiva il contenuto multimediale a esso associato.




















